martedì 8 marzo 2016

TORTA MIMOSA



E' diventata il dolce legato alla donna e alla  festa dell'8 marzo. Dal fiore simbolo della giornata prende spunto la sua preparazione, colore e decorazione finale. Non conosciamo con sicurezza il nome di chi lo ha inventato, sappiamo che il fiore della mimosa fu scelto per ricordare la morte di 129 operaie in una fabbrica americana e che il dolce nacque durante gli anni Cinquanta. Forse fu opera del cuoco Adelmo Renzi - ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale. Il dolce fu creato per un concorso di torte a Sanremo e da allora continua a esserci nelle nostre pasticcerie.

Voi preparerete un Pan di Spagna, ovunque vi troviate ( anche a Canicattì ) farina a pioggia, zucchero, e un pizzico di sale. Senza lievito, non l'ho dimenticato. Farete tantissime moine alle uova, il segreto è che vi devono gonfiare assai per venire come si deve. Questo dolce lievita così, bisogna sbattere il composto per almeno quindici minuti a mano ferma. Smettete quando il composto scrive sull'impasto montato. Per eventuali pruriti grattate la scorza di un limone. Mettete nel forno q.b. uscitela, tagliatela in due, togliete la parte interna e bagnatela. Crema pasticcera su tutta la superficie: latte, farina, tuorli e panna da montare. Sopra pezzetti di Pan di Spagna a forma di palline simili al fiore, diciamo a "effetto mimosa". Potete farvela a cupola o cilindrica e potete sostituire le piccole palline con il vero fiore ( è molto velenoso ) se volete liberarvi di chi vi ha regalato il dolce o sedare palati infoiati.







Mimosa in canzone 



Così pensò al loro primo incontro alla magia di quell'incanto, alla sua gioia elementare, alle grida di piacere soffocate dal cuscino, e a quella esaltazione del presente. Poi del lasciarsi il solito rituale dove ogni uomo diventa così banale. 

Mimosa bella riposa 
                                      che il sogno
                                      ti dona.
                                      ( Niccolò Fabi )







Oggi 8 Marzo, decine e decine di messaggi che fanno gli auguri a tutte le donne. Sui cellulari, su Facebook, in tv. - Buongiorno donna! Per te donna, mamma, moglie, figlia, amica. Auguri donna! Si ricordano di noi solo oggi. Esco a fare una passeggiata. In ogni via, traversa, vicolo, in ogni angolo, anfratto, c'è una mimosa per me! Sono circondata! Sono infastidita da questi auguri profumati. Centinaia di venditori ambulanti, fiorai per un giorno, un'infinità di mimose su banchetti di fortuna. Non li posso guardare! Migliaia di alberi, fiori distrutti, sfrattano insetti. Povera Mimosa si ricordano di lei solo oggi, per la festa delle donne, tutto il resto dell'anno non conta nulla, rimane sugli alberi e nessuno se ne prende cura. E tutto il polline che smuovono per prendere e staccare i rami di questo fiore, mi procura allergia:  odio il giallo e mi viene il prurito al naso. Odio tutti quelli che mi usano per fare gli  auguri solo oggi. 

JE SUIS MIMOSA, odio tutti quelli che mi vendono e mi mettono sulle tavole dei locali, il mio colore accende gli ormoni, mi stampano ovunque, mi mettono sulle torte.  
IO SONO DAVVERO INCAZZATA! Un ma firu cchiù! Ogni anno sempre la stessa storia! Mi alzo all'alba, comincio dal primo venditore ambulante che incontro. Ho chiamato un centinaio di camion spazzatura e li carico tutti, tutte le mimose, venditori compresi. Rovino gli affari a tutti, blocco le vendite! Stasera niente spogliarelli! Tutti a Bellolampo!  Passo anche da tutti i bar, panifici, pasticcerie e porto via tutte 'ste torte che chiamano mimose - che poi altro non sono che un semplice pan di spagna che ci mettono tutte le briciole e i resti per non buttarli. Passo da tutti i locali, sparecchio e porto via ogni fiore! Tutto sul camion! Ci penso io, donne! JE SUIS MIMOSA e mi sono rotta le palle infiorate!

Ninà

9 commenti:

  1. Mi sono rotta le palle infiorate è geniale... E però questa torta è buona, non colpirla nella tua opera punitiva Ninà, anzi grazie per la ricetta.

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  2. Mi piacciono la torta mimosa e la descrizione ninosa, sulla festa della donna non sono tanto sicuro, oggi le mimose (trenta palline pure velenose) le vendono a un euro al ciuffetto. (emoticon esticaz)

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  3. Ninaaaa da tempo non leggevo questa lattina, tortina speciale per donna speciale, ogni colore ti dona, per me, anche il giallo mimosa.

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  4. Nina che carina a portarti via mimose, torte e spogliarelli compresi. che poi tu lo hai capito perchè si infoiano tutti e le donne fanno spogliare gli uomini? io no. Tra S. Valentino, festa delle donne e Poi anche del papà e della mamma tutti a fare festa ma a chi?

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  5. Coometo alla ricetta: io il pandi spagna lo faccio con il lievito. e pure gonfio. Poi lo sbriciole e ripieno di crema chantilly: asticcera più panna montata...E' meravigliosa

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  6. Grazie a tutti per avere gustato la mia pagina e una fetta di torta enorme a Raimondo che entra in cucina con i suoi DISEGNI
    Ninà

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  7. Dovevi vedermi, Nina, ieri mattina quasi all'alba, in cerca di un mazzo di mimose da mettere sul mio banchetto per la petizione x "Un nuovo Consultorio" mi hanno chiesto un patrimonio...poi l'ho trovata, una giovane signora che per cinque euro me ne ha dato un fascio...quasi non ci credevo.

    Le mimose sono sempre belle e
    tu sempre brava.

    RosaL.

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  8. FedericoMoccio12 marzo 2016 10:29

    Io credo di non averla mai mangiata. Direi che magari è arrivato il momento.
    Je suis mimosa è troppobbello.

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  9. FedericoMoccio12 marzo 2016 10:32

    E direi pure che i complimenti devono andare al grafico che torte ne mangia poche ma se le vede passare al computer ogni settimana.

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